Serie A Women

Juventus, Rosucci: «Era importante tornare a vincere»

La Juventus batte la Fiorentina 2-1 in trasferta e Rosucci festeggia le 200 presenze

Juventus, Rosucci: «Era importante tornare a vincere»

La Juventus ha battuto la Fiorentina 2-1 al Viola Park nella quinta giornata di Serie A Women. Le reti bianconere sono di Alba Redondo e Kysha Sylla, mentre Emma Severini ha accorciato per le viola nel recupero. La vittoria interrompe una serie di tre sconfitte in campionato. Martina Rosucci ha raggiunto con questa gara le 200 presenze con la maglia bianconera, quinta calciatrice a riuscirci, come si legge sul sito del club.

Le parole di Rosucci e Guerrero

Sulla partita, Martina Rosucci ha spiegato: «Dentro queste 200 presenze ci sono dieci anni, due infortuni al crociato e soprattutto tante persone che sono entrate a far parte della mia vita e che ne faranno parte per sempre. C'è la Juventus, che per me continua a essere un sogno, e c'è l'amore per quello che faccio ogni giorno. Ci tenevo tanto a questa partita, perché dopo tre sconfitte era importante tornare a vincere, non importava come. Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto, ma siamo state capaci di farlo, cosa che nelle ultime partite non ci era riuscita. Questo significa crescere anche dal punto di vista della mentalità.» Sulle emozioni personali, la calciatrice ha aggiunto: «Sono felice: alla centesima presenza ho vinto una Supercoppa, alla duecentesima ho vinto contro la Fiorentina. Se penso a un momento speciale di questo percorso, scelgo il primo Scudetto. Eravamo inconsapevoli di tutto, c'erano con me delle amiche ed è stato un momento puro, fatto di amore, felicità e divertimento. Poi sono arrivate tante altre cose grandiose, ma quello rimane un ricordo unico. Dedico queste 200 presenze a mia nonna Tiziana, che è mancata pochi giorni fa. Avrei voluto dedicarle anche un gol».

Sull'andamento della gara, il tecnico Isaac Guerrero ha detto: «Arrivavamo dalla partita di Champions League a Vienna, con pochi giorni a disposizione per recuperare, e non era semplice affrontare due sfide così impegnative in pochi giorni. Oggi ci è mancato qualcosa nel nostro gioco, soprattutto nel controllo del pallone, nella capacità di muovere l'avversario e di dare continuità alla manovra. In fase di recupero, però, siamo stati allo stesso livello della partita di Vienna. Sapevamo di affrontare una Fiorentina forte, una squadra che sa giocare, e per questo era importante interrompere la serie negativa in campionato, dare continuità alla vittoria in Champions League e ritrovare fiducia.» Sulla reazione del gruppo, il tecnico ha commentato: «Quello che mi è piaciuto di più è stata la generosità delle ragazze. Quando non riesci a esprimere il tuo calcio abituale, devi saper restare unito, aiutare le compagne, accorciare le distanze e fare una corsa in più. Oggi la squadra ha dimostrato di saperlo fare e questo mi rende molto felice. Adesso avremo qualche giorno in più per recuperare e lavorare, con l'obiettivo di tornare a essere una squadra dominante, capace di imporre il proprio gioco.» Sulle presenze della capitana, il tecnico ha concluso: «Sono anche molto contento per le 200 presenze della nostra capitana Martina Rosucci: è una figura importantissima per questo spogliatoio ed è bellissimo poter festeggiare insieme a lei un traguardo così significativo con la maglia della Juventus».

Notizia scritta con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificata dalla redazione.

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