Serie B
Sampdoria, Donati: «Serviva investire subito»
L'ex tecnico riflette sulla sua esperienza in panchina e sulle scelte del club
Ai microfoni di Sport.Virgilio.it, Massimo Donati ha commentato il periodo trascorso sulla panchina della Sampdoria: «Non voglio entrare nei dettagli. In quei pochi mesi ho imparato tanto e sono insegnamenti che mi porterò dietro per il futuro».
Le riflessioni di Donati
Sull'esperienza vissuta a Genova, Donati ha dichiarato: «Ci sono dinamiche che vanno affrontate subito e farò in modo di non ripetere certi errori».
Riguardo alle dinamiche del club, l'ex allenatore ha spiegato: «La Sampdoria ha una piazza incredibile, una tifoseria pazzesca e uno stadio meraviglioso».
Sul legame con l'ambiente e la tifoseria, Donati ha detto: «Mi dispiace per come sia andata, sia a livello personale sia per l’importanza del club. Mi sarebbe piaciuto vivere da allenatore quello che avevo vissuto da calciatore. Il potenziale è enorme e tutto l’ambiente merita sicuramente di più».
Sulla conclusione del suo percorso, l'ex tecnico ha espresso il suo rammarico: «Se si deve investire, conviene farlo a inizio stagione e non a gennaio. Dopo una stagione difficile e il ripescaggio ai play-out bisognava intervenire subito in maniera importante».
Sul tema del mercato e degli investimenti, Donati ha sottolineato: «Con un allenatore nuovo c’è bisogno di tempo per trasmettere i principi tattici e costruire una mentalità».
Sulla necessità di tempistiche per un nuovo allenatore, Donati ha precisato: «L’85% dei gol subiti sotto la mia gestione è arrivato da palla inattiva. Dal punto di vista tattico, però, non c’era un vero problema».
Sulla gestione tecnica e i gol subiti, l'ex allenatore ha concluso.
Notizia scritta con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificata dalla redazione.

