Serie A
Totti, critica ai Friedkin: «Mai preso un caffè con loro»
Presentato il nuovo libro «Oltre» al Teatro Brancaccio di Roma
Francesco Totti ha presentato il suo nuovo libro «Oltre» al Teatro Brancaccio di Roma. Sky Sport riporta che l'ex calciatore ha parlato del rapporto con la famiglia e con i tifosi: «In questi 50 anni ho dato e ho ricevuto tanto amore, soprattutto dalla famiglia, dai figli e dal popolo. C'è stato un dare e avere semplice, bello, trasparente. Per me è questa la cosa più importante». L'ex numero 10 ha poi espresso il suo disappunto verso la proprietà della Roma: «Mai preso un caffè in sette anni con loro, nessuna intenzione d incontrarmi».
Totti, i ricordi e le riflessioni
Sul momento del ritiro dal calcio, Totti ha spiegato: «Diciamo che purtroppo c'è un inizio e una fine, speravo che quel giorno non arrivasse mai. Però fa parte del lavoro, cambiare e voltare pagina non è semplice, soprattutto quando succede all'improvviso e non sai cosa ti riserva il futuro. In quel momento ero un po' frastornato, ero un po' dubbioso, scettico su tante cose. E però alla fine ho scelto il mio cammino».
Riguardo all'andamento del campionato di Serie A, Totti ha commentato: «E' una bella corsa. Nessuno poteva immaginare la Lazio che fosse lì davanti a tutti, con l'Inter, la Roma è subito dietro, stanno facendo un grandissimo campionato, sono contento perché, Roma e con tutte le due squadre e merita questo palcoscenico sperando che poi la Roma faccia un passo più lungo».
In merito a un eventuale ritorno nel club, Totti ha dichiarato: «Mai preso un caffè con i Friedkin, in sette anni da parte loro nessuna intenzione d incontrarmi».
L'ex calciatore ha dedicato un pensiero a Sinisa Mihajlovic: «Per me fondamentale, gli mando un bacio lassù».
Sulla figura di Mihajlovic, Totti ha raccontato: «Mando un bacio a Sinisa, so che ci sta guardando da lassù. Per me è stato fondamentale, è arrivato al momento giusto. Ero molto giovane, lui venne qui a Roma e, come scrivo sul libro, ero il suo 'tassinaro'. Lo portavo in giro da tutte le parti, anche se io non è che conoscessi tantissimo Roma.»
Sul rapporto personale con l'allenatore, Totti ha aggiunto: «È una persona fantastica, era disponibile con tutti e socievole. Sempre sorridente, non ti faceva pensare mai niente. Se perdevamo, cercava di ribaltare la situazione. Aveva un carattere forte, ma allo stesso tempo buono. Era una persona forte, solare, bella».
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