Serie B
Vicenza, Gallo: «Valoti è il giocatore più forte che ho»
Vittoria del Vicenza contro l'Empoli nell'anticipo dell'ottava giornata di Serie B
Il Vicenza ha vinto contro l'Empoli nell'anticipo dell'ottava giornata di Serie B. Come riportato da TuttoB, l'allenatore Fabio Gallo ha commentato la prestazione della squadra: «Cosa è successo in questi giorni in cui la squadra è sembrata trasformata? Si sono guardati dentro e ognuno di noi ha toccato le corde per non accontentarsi, questa partita dev’essere sia per me che per la mia squadra un monito su quello che bisogna fare. Che partita è stata? L’abbiamo preparata così, volevamo essere più aggressivi perchè il secondo tempo di Benevento ci era piaciuto per spirito ed atteggiamento, inoltre ero consapevole che l’Empoli non stava passando un momento felice e quindi chi avrebbe dominato sull’aspetto fisico e morale avrebbe avuto la chance di vincere, secondo me noi abbiamo fatto una buona partita anche calcisticamente parlando anche con geometrie importanti [...].»
Le parole di Gallo
Sul valore tecnico di Valoti, Gallo ha dichiarato: «Valoti è il giocatore più bravo che ho, ha avuto parecchi problemi, il mio obiettivo è sempre stato di alzare il tasso tecnico soprattutto con lui, alla fine aveva un po’ di crampi ma è normale. Dobbiamo fare in modo che ci guidi ogni partita per esprimere un buon calcio fatto di coesione e di anime che si devono ancora unire del tutto. Pellizzari migliore in campo? E’ un continuo crescendo, non è nemmeno più giovane ma con alle spalle una storia che bisogna conoscere, anche l’anno scorso ha avuto problemi ma ha fatto una stagione straordinaria. Stasera ha fatto un ruolo nuovo e lo ha fatto molto bene perchè ha le caratteristiche dell’interditore e ripartenze. Anche Bellemo ha fatto molto bene [...].» L'allenatore ha parlato anche della crescita di Pellizzari e del buon rendimento di Bellemo.
Riguardo alla prestazione del portiere Gagno, Gallo ha spiegato: «La parata di Gagno? E’ il nostro portiere che l’anno scorso ha fatto un campionato straordinario, pur essendo stato poco impegnato. Lui lavora e conosce i suoi limiti provando a migliorarli ogni giorno. Gli può capitare l’errore di Chiavari e poi fa parate come stasera che valgono una vittoria».
Notizia scritta con il supporto dell'intelligenza artificiale e verificata dalla redazione.


