Serie B
Ascoli, D’Uffizi: «Ascoli per me vuol dire casa»
L'attaccante bianconero parla del legame con la città e del desiderio di raggiungere grandi traguardi con la maglia
Ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, l'attaccante D’Uffizi ha parlato del suo rapporto con il club: «Gli interessamenti delle altre squadre fanno piacere, ma Ascoli per me vuol dire casa».
Ascoli, le parole di D’Uffizi
Sul legame con la città, D’Uffizi ha spiegato: «Conosco tutti qui e cerco di ripagare i tifosi con le prestazioni. Ormai sono un ascolano».
Dopo la retrocessione, l'attaccante ha commentato la sua scelta di restare: «Era giusto restituire alla piazza ciò che meritava».
Riguardo al ruolo di capitano, D’Uffizi ha dichiarato: «Quando mancava Curado ho chiesto al mister di indossarla. Per me è stato un motivo d’orgoglio».
Sul rapporto con il compagno di squadra Tommaso Milanese, D’Uffizi ha detto: «Per me è un fratello maggiore, una persona speciale dentro e fuori dal campo».
Sulla mentalità del gruppo, l'attaccante ha ricordato quanto diceva Francesco Tomei: «L’anno scorso ci diceva sempre che vincere aiuta a vincere. Cercheremo di portare questa mentalità anche in Serie B».
Sulla sosta e l'inserimento dei nuovi elementi, D’Uffizi ha aggiunto: «Sta dando una mano soprattutto ai nuovi, che possono ambientarsi meglio».
Sui suoi obiettivi futuri, D’Uffizi ha espresso un desiderio: «Mi piacerebbe raggiungere grandi traguardi, magari con questa maglia. Il sogno è giocare un giorno una finale Mondiale o di Champions League, ma adesso penso soltanto all’Ascoli».
Infine, l'attaccante ha lanciato un messaggio ai tifosi: «Sono uno di loro. Ci vediamo allo stadio».
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