Serie A
Fàbregas, la scelta del Como: «Ho preso la decisione di pancia»
L'allenatore racconta al Festival dello Sport di Trento il progetto e l'identità della squadra
Al Festival dello Sport di Trento, Gianluca Di Marzio riporta le parole dell'allenatore del Como sul suo percorso e sulla decisione di allenare il club: «È un piacere essere qua. È un evento fantastico, non solo di calcio, ma di sport».
Il progetto del Como
Sulla nascita della sua avventura in riva al lago, Fàbregas ha spiegato: «Il progetto con il Como è iniziato in modo strano. Il contratto con il Monaco era terminato e avevo qualche proposta. Quando ho parlato con il Como e mi hanno spiegato il progetto, ho sentito che era la scelta giusta. A volte prendi le decisioni di pancia».
Riguardo al suo rapporto con la città, l'allenatore ha raccontato: «Io andavo tante volte a Como con mia moglie e la mia famiglia e non sapevo che esistesse una squadra di calcio».
Sulla conoscenza del progetto e del legame con il territorio, Fàbregas ha dichiarato: «Quando mi hanno presentato il progetto ho iniziato a studiare la storia e il legame con città e tifosi».
Sul percorso fatto finora, lo spagnolo ha osservato: «In questi anni c'è stata una trasformazione a 360 gradi».
Sulla capacità di coinvolgere le persone, l'allenatore ha detto: «Adesso sono i VIP che chiedono i biglietti per venire. Significa che la squadra sta proseguendo per la strada giusta».
Sulla filosofia di gioco, Fàbregas ha precisato: «L'importante è come si fa qualcosa, la convinzione che si ha nel farlo».
Sul rapporto con la società e la visione condivisa, l'allenatore ha spiegato: «Parlando con il presidente, lui era più concentrato sul turismo e il marketing. Per avere più turismo serviva un gioco propositivo. Più bello è il calcio, più invoglia la gente».
Sulla costruzione dell'identità del gruppo, Fàbregas ha riferito: «Questo è stato l'inizio. Poi ho inserito nuove figure nello staff, giocatori adatti. E abbiamo costruito un'identità».
Sulla gestione delle sconfitte, l'allenatore ha dichiarato: «Come voglio perdere? Voglio perdere con la mia e le nostre idee. Perché se perdi una partita che hai giocato con un'idea diversa dalla tua, la sconfitta è doppia».
Sulla preparazione delle partite, Fàbregas ha concluso: «Prepariamo la partita con le nostre idee, filosofia, identità. Poi si gioca. Ci sono volte che l'altra squadra è migliore di te. E intanto si migliora».
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