Serie A
Milan, Amorim: «Siamo ancora lontani dal nostro potenziale»
L'allenatore parla della gestione di Modric e del lavoro da fare con la squadra
Ai microfoni di Sky Sport, Ruben Amorim ha commentato la fine della sosta per le nazionali e la prossima sfida contro Sassuolo: «Tre settimane o due cambiano poco. Abbiamo il tempo per lavorare con alcuni giocatori che ne hanno bisogno, e l'opportunità di vedere altri che in futuro potrebbero darci una mano. Se c'è una vera preoccupazione, non riguarda le tre settimane di pausa: riguarda il numero di partite che ci aspettano da qui in avanti».
Milan, le parole di Amorim
Sulla gestione di Luka Modric, l'allenatore ha spiegato: «Sto cercando di gestirlo nel modo migliore per la squadra. È impossibile che un giocatore di quell'età giochi sempre a quell'intensità». Riguardo l'atteggiamento del giocatore, Amorim ha aggiunto: «L'unica cosa che posso dire è che Luka si allena come un ragazzino, con una voglia e un entusiasmo che fanno piacere a tutti. Ama il calcio, ama stare sul campo, e questo è fondamentale per noi. Sono davvero contento di averlo nel gruppo».
Sul livello della squadra, Amorim ha dichiarato: «Mancano molte cose, e lo dico senza problemi. Cerchiamo di dominare il gioco in modo più costante, giochiamo bene in alcuni momenti ma abbiamo ancora molto da fare. Non mi piace sentir parlare di questo come il Milan di Amorim: il Milan è il Milan, ha una storia e un'identità che va oltre il nome di un allenatore. Voglio una squadra riconoscibile, capace di vincere anche quando le cose non vanno perfettamente. Siamo ancora lontani dal nostro potenziale, ma abbiamo bisogno di tempo e di continuità. Abbiamo tante partite, dobbiamo vincere e migliorare in parallelo, e non è semplice».
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